Dopo la sostituzione di un iniettore diesel, alcune motorizzazioni richiedono la memorizzazione di un codice nella centralina motore. Questa operazione si chiama codifica, programmazione o calibrazione dell'iniettore.
Non va confusa con una rimappatura del motore. Il suo scopo è comunicare alla centralina le caratteristiche precise del nuovo iniettore.
Perché gli iniettori hanno un codice individuale?
Un iniettore Common Rail è un componente di grande precisione. Anche quando più iniettori hanno lo stesso codice ricambio, lievi differenze di produzione o di calibrazione possono modificarne la portata e il tempo di risposta.
Il codice riportato sull'iniettore descrive queste variazioni. Una volta memorizzato, permette alla centralina di adattare il comando per ogni cilindro.
Come si chiama il codice di un iniettore?
- codice di correzione;
- codice di compensazione;
- Trim Code;
- IMA;
- IQA;
- C2I;
- C3I;
- C4I.
La codifica è obbligatoria su tutti i veicoli?
No. La procedura dipende dal sistema di iniezione, dalla centralina e dalla motorizzazione.
Su alcuni motori la codifica è indispensabile dopo ogni sostituzione. Su altri, gli iniettori non hanno un codice individuale oppure la centralina applica una procedura di autoapprendimento diversa.
In quali situazioni bisogna codificare un iniettore?
- montaggio di un iniettore nuovo con codice individuale;
- montaggio di un iniettore rigenerato e ricalibrato;
- sostituzione di un iniettore con un altro ricambio;
- spostamento di un iniettore da un cilindro a un altro;
- sostituzione o riprogrammazione della centralina;
- correzione di un vecchio codice memorizzato in modo errato.
Quali sono i rischi di un codice errato o mancante?
- minimo irregolare;
- vibrazioni;
- battiti di combustione;
- difficoltà di avviamento;
- aumento dei consumi;
- fumosità anomala;
- perdita di potenza;
- comparsa di codici di errore.
Come si codifica un iniettore diesel?
- annotare il codice riportato su ogni nuovo iniettore;
- annotare il cilindro in cui viene montato ciascun ricambio;
- collegare uno strumento di diagnosi compatibile;
- aprire la funzione di programmazione degli iniettori;
- selezionare il cilindro interessato;
- inserire il codice senza errori;
- confermare la programmazione;
- cancellare gli eventuali codici di errore;
- avviare il motore e controllarne il funzionamento.
Come evitare un errore di inserimento?
Prima del montaggio, scatta una foto nitida del codice di ogni iniettore. Presta particolare attenzione ai caratteri simili, come la cifra zero e la lettera O.
Un iniettore rigenerato va ricodificato?
Sì, quando la sua tecnologia prevede un codice individuale. Dopo una riparazione e una nuova calibrazione al banco, le caratteristiche del ricambio possono essere diverse da quelle corrispondenti al suo vecchio codice.
Codifica, adattamento e autoapprendimento: che differenza c'è?
La codifica consiste nel memorizzare le caratteristiche individuali dell'iniettore. L'adattamento, o autoapprendimento, permette poi alla centralina di affinare il proprio funzionamento.
FAQ sulla codifica degli iniettori
Si può codificare un iniettore con qualsiasi strumento di diagnosi?
No. Lo strumento deve essere compatibile con la marca, la centralina e la funzione di programmazione degli iniettori.
Il codice del vecchio iniettore può essere riutilizzato?
No, quando un altro iniettore ha il proprio codice. La centralina deve ricevere il codice corrispondente al ricambio effettivamente montato.
Cosa fare quando il codice è illeggibile?
Bisogna contattare il fornitore o il rigeneratore. Inventare un codice o usare quello di un altro iniettore rischia di causare un funzionamento anomalo.